venerdì 18 novembre 2011

Presentazione Maurizio De Giovanni - Roma 17-11-2011


Generalmente non lo facciamo. Generalmente non facciamo topic per parlare di una presentazione di uno scrittore, ma quella avvenuta ieri era un po' una sorta di "evento".
Provate ad immaginare sul palco Antonio Gnoli (saggista e giornalista di Repubblica), Libero De Rienzo (attore, in pellicole quali: A/R Andata + Ritorno, Santa Maradona, La kryptonite nella borsa, ecc.), Riccardo Scamarcio (inutile presentarlo :P) e lo scrittore Maurizio De Giovanni, appena uscito col romanzo "Per mano mia" edito da Einaudi. Chiaramente il parterre era pieno di facce conosciute anche sotto al palco, grazie alla presenza di Valeria Golino, Roberto Costantini (autore di "Tu sei il male", libro consigliato anche da De Giovanni durante la presentazione), l' editor Einaudi che ha seguito il romanzo, ecc.
E ad "infastidire" il tutto la presenza di troppi fotografi, davvero troppi...




Come spesso accade in questo tipo di presentazioni in Pompa Magna, l' autore viene messo da parte dai relatori che partono con delle premesse kilometriche che quasi tendono a raccontare tutto del libro per poi uscirsene con una domanda striminzita e banalissima. Nulla di nuovo anche in questo caso, ahimé. Gnoli comincia col parlare del romanzo e lo fa per circa 15 minuti dimenticandosi, probabilemente, che la gente voleva sentir parlare Maurizio De Giovanni, ragione per la quale ieri ha sfidato lo sciopero dei mezzi per esser presente alla Arion di via Nazionale. Il tempo chiaramente è tiranno e dopo la risposta di De Giovanni parte la prima lettura del libro da parte di Riccardo Scamarcio, a seguire quella di De Rienzo ed infine la bellissima lettura tratta dal pezzo di Maione, che incontra e chiede aiuto a Bambinella e, diciamoci la verità, Scamarcio ha interpretato Bambinella da davvero bene (voglio Bambinella interpretata da Scamarcio! :D)


A fine presentazione applausi scroscianti, anche se rimane sempre l' amaro in bocca di aver sentito parlare Maurizio davvero poco, ma per quello si spera sempre di assistere a una presentazione fatta da persone "normali", dove al centro dell' incontro c'è l' autore e il suo romanzo e non l' ego dei relatori.



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2 commenti:

Anonimo ha detto...

...infatti non eravate al Festival del cinema dei "ma quantosiamo braviebelli", eravate in una libreria :D
gracy

Anonimo ha detto...

promuovo l'idea di Scamarcio nel ruolo di Bambinella... nel ruolo di Ricciardi ci vedrei, piuttosto, Filippo Timi ;)